LETTURA GRAMSCIANA 2019 – SOCIALISMO E CULTURA

L’appuntamento è per mercoledì 17 aprile, alle ore 17.30, presso la sede della Fondazione
San Filippo Neri, in via Sant’Orsola 52, a Modena.

Bisogna smettere di concepire la cultura come sapere enciclopedico. La cultura è disciplina del proprio io, è la presa di possesso della propria personalità, è la realizzazione della vita, i propri diritti ei propri doveri “: è testo di Antonio Gramsci pubblicò nel 1916 su “Il Grido del popolo” e promosso dalla Fondazione Modena 2007 insieme alla Fondazione Gramsci e all’Istituto storico di Modena e in collaborazione con il Dipartimento Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il commento sarà affidato allo storico, scrittore e giornalista David Bidussa , responsabile editoriale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

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OTTIMA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA SU “QUALE EUROPA VOGLIAMO”

La conferenza, tenutasi martedì 5 febbraio 2019 alla Sala Ulivi a Modena, promossa dal Laboratorio politico “Moltiplica” in collaborazione con la Fondazione Modena 2007, ha visto un’ottima partecipazione di pubblico, molto attento ed interessato, e una interessantissima presentazione del Prof. Enrico Giovannini.

Le 10 proposte radicali illustrate dal Prof. Giovannini indicano una profonda riforma del ruolo e delle istituzioni europee, nel solco dello sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale, come indicato dalla “Agenda 2030 dell ‘Onu.

 

Foto Conferenza Giovannini su Europa 3

 

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IN RICORDO DI PAOLA MANZINI

SABATO 26 GENNAIO 2019, dalle 16 alle 18,00 a Vignola, verrà ricordata Paola Manzini, deputato, amministratore pubblico e dirigente della sinistra modenese.
 Si inizia alle ore 16, nella Sala consigliare del Comune di Vignola, con le testimonianze di Anna Finocchiaro, Rita Lorenzetti, Elena Montecchi e Vasco Errani, poi alle ore 17,30 verrà inaugurata una mostra fotografica presso il Circolo del PD “Paola Manzini” in via Giordano Bruno, 3 – Vignola.

GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA PRESENTAZIONE DEL SAGGIO “PROPAGANDA ADDIO. LA FGCI A MODENA NEGLI ANNI 80”.

Alla presenza dei tre ex Segretari Nazionali della FGCI degli anni ’80, sabato 12 gennaio 2019, è stata presentata la ricerca sostenuta dalla Fondazione Modena 2007, dall’Istituto Storico di Modena e dall’Associazione Angela Serra e curata dalla Dott. Claudia Cappelli, da cui è scaturito il saggio “PROPAGANDA ADDIO La FGCI a Modena negli anni 80”.

All’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone, sono intervenuti gli ex segretari nazionali Pietro Folena, Marco Fumagalli e Gianni Cuperlo, che hanno ricordato i principali eventi della FGCI di anni, tra spinta all’innovazione verso il PCI di allora e ricerca di un nuovo linguaggio per intercettare i giovani e avere discusso le ultime difficoltà della sinistra e le vie per la sua rifondazione. 

Il saggio è reperibile nelle prime librerie della Città.

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PROPAGANDA ADDIO. La FGCI a Modena negli anni ottanta.

Marco Fumagalli, Pietro Folena e Gianni Cuperlo a Modena per la presentazione di un libro sulla storia della Fgci di Modena negli anni 80.

SABATO 12 GENNAIO – ORE 18.00 – presso LO SPAZIO NUOVO, Via IV Novembre 40 / d Modena.

La Federazione giovanile comunista italiana, l’organizzazione che raccoglieeva i giovani aderenti al Partito comunista italiano meglio nota come Fgci, sarà al centro di una iniziativa pubblica organizzata, per il pomeriggio di sabato 12 gennaio, dalla Fondazione Modena 2007 in collaborazione con l’Istituto storico di Modena e l’associazione Insieme per Angela, dedicato alla figura e all’opera di Angela Benassi.

Propaganda addio – La Fgci a Modena negli anni ’80 “, frutto di una ricerca approfondita, e ne discuterà con i tre ex segretari nazionali della Fgci Marco Fumagalli, Pietro Folena e Gianni Cuperlo, eccezionalmente insieme per raccontare un momento cruciale della nostra storia politica della Federazione giovanile nel rapporto con il Partito comunista italiano Conduce l’incontro con la direttrice dell’Istituto storico di Modena Metella Montanari.

Angela Benassi, che da giovanissima fu dirigente della Fgci, si è poi impegnata nell’associazionismo, nella formazione professionale e nel ruolo di vicepresidente dell’Istituto storico, oltre che di membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Villa Emma.

Si allega l’invito.

Invito presentazione PROPAGANDA ADDIO

Il ’68 lungo la via Emilia – Il movimento studentesco in Emilia Romagna (1967 – 1969)

Il Sessantotto lungo la Via Emilia è un progetto di ricerca regionale curato dagli Istituti storici dell’Emilia Romagna in Rete e realizzato grazie al contributo disposto dalla legge regionale n. 3/2016 “Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento”.

Dall’Europa agli Stati Uniti, dal Sudamerica al Giappone una serie di intensi conflitti attraversa la società e, a partire dal mondo giovanile, mobilita una molteplicità di attori che esprimono in vario modo una richiesta di partecipazione e di allargamento degli spazi di democrazia, rivendicano diritti, criticano le strutture politiche e sociali dominanti, si affermano come soggettività autonome.

Il Sessantotto lungo la Via Emilia è un progetto di ricerca che cerca di analizzare continuità e divergenze fra il centro e la periferia studiando il movimento studentesco (tanto quello universitario quanto quello degli scuole superiori) e le altre principali forme di contestazione, ma anche cercando di cogliere i riflessi di quelle lotte nelle vite quotidiane delle realtà di provincia. Personeimmagini e luoghi ed eventi di una stagione ambiziosa, antiautoritaria e utopista che, in forme diverse, ha cambiato il linguaggio e le prospettive dell’agire politico.

La ricerca è stata realizzata dal Dott. William Gambetta, dottore di ricerca in storia dell’Università di Parma e in Scienze umane della Università di Modena e Reggio, dal Dott. Alberto Molinari, ricercatore dell’Istituto Storico di Modena e dal Dott. Federico Morgagni, laureando in Scienze storiche della Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna.

 

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